venerdì 11 maggio 2012

Montagne urlanti...

Le montagne sembrano sgretolarsi... Sembrano tanti volti gettanti urla mute che si dibattono. Soffocanti tremano in cerca d'aria, di libertà... Tacquero... Smisero di lottare per la vita arrendendosi al loro destino... Si pietrificarono rimanendo con quell'espressione stravolta in viso per l'eternità... E le osservo da lontano e di sfuggita dal finestrino della mia auto provando un moto di tristezza per loro... Spiriti liberi, prima vaganti e felici, adesso rinchiusi e tristi per sempre... Ma un fitta coltre di vegetazione rigogliosa le ricopre dando colore e smussando i lati duri e spigolosi.... Dando speranza...
Francesca Castiglione

Farfalle da iperventilazione...

Le farfalle... Belle... Tanti colori posseggono ma una vita breve le stronca nel periodo più bello della loro esistenza... Forse è così anche per l'amore che ti fa venire le farfalle allo stomaco, ma a volte esse possono distruggerti il cuore... Frantumarlo in mille pezzi che si conficcano nei polmoni invadendo la gabbia toracica... E tutto questo inizia a far tanto male, quasi da riuscire a sopportare a stento la vita... Ma quando stai ormai per sprofondare nel dolore che ti avvolge tutta come una seconda pelle di pietra, il sole sorge e riscalda le tue membra ad uno ad uno con un semplice sorriso... I bozzoli si schiudono e nascono nuove e bellissime farfalle che invadono il tuo essere rinato, chiudendo e marchiando un otto infinito nel tuo cuore che si cancellerà solo e soltanto quando troverai il tuo vero amore, la tua anima gemella.
Francesca Castiglione

Bolla indistruttibile

Ascoltando il chiasso di estranei mi sento fuori dal mondo... Come se fossi rinchiusa in una bolla... Indistruttibile... Come se fossi tenuta nascosta da tutti, come se non fossi importante... Come se fossi un estranea a loro... Loro che io credo miei amici, ma che in realtà ti sparlano, ti criticano e prendono in giro i tuoi punti deboli che hai confessato credendo di poterti fidare... Stupida! dirai a te stessa ma in realtà sei come me... Un libro aperto, ingenuo... Una piccola rosa che deve ancora fiorire e per questo ancor più fragile... Ma sei rosa... Rosa fiorirai un giorno e diventerai forte, nutrita da ciò che ha provato a farti appassire, da ciò che ha provato a rovinare la tua esistenza solo per godere del tuo dolore... Solo per avere quindici minuti, mezz'ora di gloria, ma per poi sprofondare ininterrottamente in un abisso di sensi di colpa e solitudine, per essere rimasto solo, abbandonato a se stesso, alla sua cattiveria che lo corrode vivo, fino a far morire l'ultima cellula di umanità e felicità rimasta nel suo essere...
Francesca Castiglione

...Pezzi di storie partorite inconsciamente dalla mia mente...

Oggi è un nuovo giorno, ti svegli nel tuo letto, avvolta da sole lenzuola... Nulla di più... Sei in un letto diverso dal tuo, in uno di quelli matrimoniali a baldacchino... Ti accorgi che non sei sola perché accanto a te giace una figura informe, bassa, e tremendamente brutta e panzuta... Sembra di nove mesi... E' lui che russa dopo una notte di fuoco... E ti osservi le mani e vedi un anello d'oro nel tuo anulare sinistro... E ti accorgi che la tua vita è un inferno accompagnata da un essere che prima amavi ma adesso, si sveglia e mugugnando un po pretende un bacio da... E tu inconsciamente rispondi sentendo un sapore misto di cipolla e aglio... Ti svegli realmente dal brutto incubo che hai appena sognato, ti guardi realmente attorno e pensi che quel sogno non era solo un incubo ma la pura verità. 
Francesca Castiglione

...Riflessioni...

Ti osservi come se stessi osservando un quadro attentamente per capire quali emozioni provava il pittore al momento di compiere quel gesto con il pennello in mano e la tela candida di fronte a lui, non sapendo cosa sarebbe scaturito dal suo pensiero. E vedi le piccole ma evidenti borse sotto gli occhi, e la ricrescita evidente che spicca in confronto a quel biondo paglia che hai dato ai tuoi capelli sciupandoli... e ti osservi allo specchio del bagno cercando di capire cosa realmente ti ha indotto ad una simile scelta, cosa realmente ti sia passato in mente in quel preciso istante e che adesso non riesci più a ricordare. E osservi da lontano la tua vita come se non volessi viverla realmente ma che ogni giorno sei costretta a subire. 
Francesca Castiglione